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Mascherine
  • Facciale, in misura unica , tessuto 100% COTONE
  • Riutilizzabile per almeno 20 volte previo lavaggio in lavatrice e stiratura come indicato nelle istruzione di lavaggio
  • Articolo conforme alla normativa del decreto numero 18 del 17/03/2020 art.16 ;
Certificata CE - Dispositivo medicale di classe 1

Come difendersi dalle macchie

Non aspettare che le macchie rovinano definitivamente l’abbigliamento

Il nemico giurato di ogni capo di vestiario sono Le macchie. Sempre in agguato, sono pronte a colpire il vestito migliore quando meno te l’aspetti.
La miglior difesa è immediato contrattacco. La maggior parte delle macchie scompare se le si lava subito, semplicemente con acqua e sapone. A volte, però, la macchia è più tenace, soprattutto quando non è più fresca. In altri casi il lavaggio con acqua non è possibile. Allora molti ricorrono a smacchiatori più forti, che però possono causare qualche problema.
Anzitutto, uno smacchiatore energico può rovinare la stoffa e per questo è utile provarlo prima su una parte poco visibile del capo da smacchiare per accertare che non stinga.
Inoltre, tra i componenti più diffusi degli smacchiatori commerciali figurano un gran numero di solventi come il tricloroetano, il triclorometano (il cosiddetto cloroformio), lo xilolo e il toluolo. Sono prodotti sospettati di essere cancerogeni e che, se inalati o assorbiti per contatto cutaneo, possono risultare molto tossici e determinare gravi lesioni, anche letali, ai reni e al fegato.
Insomma, le controindicazioni sono tante da far passare la voglia… Ma se proprio siete decisi a ricorre a questi prodotti, lavorate all’aperto oppure vicino a una finestra spalancata, poiché anche i vapori dei prodotti tradizionali possono essere pericolosi. Senza dimenticare che molti sono infiammabili: quindi non fumate, e non usateli vicino al fuoco!
Fate attenzione che le bottiglie degli smacchiatori siano chiaramente contrassegnate, per non correre il rischio di scambiarle.
Per sicurezza, tenete lontano dalla portata dei bambini anche glicerina, ammoniaca, alcol, acqua ossigenata, alcol a 90 gradi e olio di trementina (quest’ultimo è un distillato di resina di pino, ma ci sono imitazioni a base di essenza minerale, di tetralina o di decalina, tutti solventi tossici).
Anche i “metodi della nonna” non sempre sono esenti da pericoli (questo non vuol dire, però, che alcuni smacchiatori “fatti in casa” non possano essere utili).

Antiruggine a rischio

Anche i comuni smacchiatori antiruggine per tessuti possono essere pericolosi, in particolare quelli che contengono acido fluoridrico facilissimi da trovare in commercio anche senza alcuna indicazione di pericolosità, (chi segue attentamente Il Salvagente conosce le nostre iniziative per farli ritirare dal mercato).
La tossicità deriva dal fatto che percentuali di acido fluoridrico anche piccole a contatto con la pelle possono dare conseguenze gravissime.
L’azione di questa sostanza è subdola. Chi maneggia lo smacchiatore senza le dovute precauzioni all’inizio può non rendersi conto di essersi intossicato, fino a che, anche dopo qualche ora, iniziano i dolori. Mentre sulla pelle non si nota alcun segno (se non un lieve pallore), la necrosi procede in profondità e i dolori diventano lancinanti.
Allora che fare: rinunciare alla possibilità di togliere le macchie di ruggine dai tessuti? Non proprio, perché le alternative esistono. In commercio, infatti, ci sono smacchiatori a base di acido ossalico che costano un po’ di più (intorno alle  € 5/8 contro le € 2/3 di quelli a base di acido fluoridrico) ma sono sicuramente meno tossici.

 

Ecco, macchia per macchia, alcuni rimedi efficaci con un minimo impiego di sostanze chimiche.
 

Aceto: Lava subito con acqua e sapone, dopo il risciacquo asciuga l'acqua in eccesso.

Arancia:ammorbidire con un poco di glicerina, risciacquare con acqua tiepida.
Bacche di sambuco: acqua ossigenata, risciacquare con acqua.
Birra: sulla seta, mischiare parti uguali di acqua e alcol, applicare con una spugna. Sulla lana: acqua con un poco di detersivo per tessuti delicati.

Biro: Cerca di agire subito, perché l'inchiostro asciutto è molto difficile da togliere passa sulla macchia acqua e alcool oppure alcool puro, mettendo sotto la macchia carta assorbente, lava con acqua e detersivo neutro.

Bruciato (macchie di):trattare immediatamente con acqua e aceto o con succo di limone, sciacquare accuratamente. Oppure, inumidire la macchia con acqua e strofinarla con del sale.
Burro: fate bollire in acqua e sapone, oppure con detersivo. Naturalmente se il capo non è delicato.
Cacao: fare penetrare nella macchia la glicerina tiepida e poi sciacquare bene.
Caffè: glicerina tiepida, sciacquare con acqua calda, passare il ferro da stiro sul rovescio ancora umido, o sfregare la macchia con sapone di Marsiglia leggermente umido, fare ammorbidire in acqua calda, risciacquare bene, o Sciacqua subito con acqua gassata, se la macchia è vecchia metti a bagno x 30 minuti in acqua calda, poi strofina con detersivo liquido e candeggina delicata, far asciugare all'aria, se c'è ancora l'alone ripeti di nuovo l'operazione.  
Carbone: Spazzola delicatamente le tracce delle macchie, poi lava con acqua tiepida x togliere il catrame usa uno smacchiatore specifico.

Catrame:trattare con acqua e sapone, sfregare i residui con alcol puro oppure spazzola delicatamente le tracce delle macchie, poi lava con acqua tiepida x togliere il catrame usa uno smacchiatore specifico. Togliere il catrame dagli indumenti: Sfregate la macchia con un impasto di bicarbonato e acqua. Se il deposito di catrame è resistente pulire con essenza di petrolio e guscio d'uovo. Sciacquare con acqua e bicarbonato di sodio
Cera: pulire raschiando, mettere la parte macchiata tra due fogli di carta assorbente e passarvi il ferro da stiro questo punto passa un solvente, o uno smacchiatore. 
Cera per pavimenti: collocare il capo macchiato tra due fogli assorbenti, passarvi sopra il ferro caldo.
Cibi: Se la macchia è grassa si usa un prodotto assorbente come il talco, o il gesso, poi si utilizza uno smacchiatore specifico, se la macchia non contiene tracce d'unto, si lava con acqua tiepida e detersivo.

Ciliegie:lavare con acqua e sapone, tamponare le macchie rimaste con un poco di latte, lasciare agire, dopo una o due ore risciacquare.
Colla: macchie vecchie, ammorbidire in acqua e sapone, lavare, risciacquare bene.
Collante: ammorbidire con acqua calda, passare con aceto caldo, risciacquare.
Colori a olio: olio di trementina puro quindi lavare e risciacquare. Macchie vecchie: quattro parti di alcol, tre parti di sapone in pasta, una parte di ammoniaca.
Colori idrosolubili: Sciacqua e tampona la macchia con acqua fredda, poi lavalo come fai di solito.

Erba:per il cotone e il bianco, mettere a mollo in acqua molto calda, quindi risciacquare oppure togli la macchia con alcool puro, lava il capo, se necessario lascialo a bagno x qualche ora.
Macchie vecchie: sfregare con succo di limone, risciacquare con acqua tiepida.

Fango: Lascia asciugare poi spazzola più terra possibile, se persiste metti l'indumento in ammollo con 2-3 cucchiai di ammoniaca e 2-3 di detersivo e acqua, sciacqua, lascia asciugare ed eventualmente tampona con alcool x eliminare l'alone.   
Frutta: trattare con una miscela calda di ammoniaca diluita, lasciare a mollo per una notte nel siero di latte con un paio di gocce di succo di limone, quindi risciacquare. Seta: sciogliere la macchia con alcol puro, sfregare con alcol fresco. altro metodo è lavare con acqua fredda con aceto o limone.

Fuliggine:Spazzola delicatamente le tracce delle macchie, poi lava con acqua tiepida x togliere il catrame usa uno smacchiatore specifico.
Gomma da masticare: mettere l’indumento in un sacchetto, lasciare un’ora nel congelatore, a questo punto le macchie si possono rimuovere facilmente, oppure passare sopra un cubetto di ghiaccio la gomma si indurisce, poi si può rimuovere con la lama di un coltello, si può usare anche il nastro adesivo.
Grasso: cospargere le macchie con farina di patate, lasciare agire, spazzolare. Su tessuti di lana pesanti: spirito di trementina oppure corteccia di quillaia (saponaria).
Grasso per auto: strofinare la macchia con burro o tuorlo d’uovo, lasciare agire per una o due ore, pulire raschiando e lavare via i resti. Risciacquare.

Grassi solidi: Togli le parti in eccesso raschiando con un coltellino, x assorbire il resto metti la stoffa tra due fogli di carta e passaci sopra il ferro caldo a questo punto passa un solvente, o uno smacchiatore.   

Grasso sui tessuti in poliestere: Strofinare bicarbonato di sodio sulle macchie, quindi spazzolare.
Inchiostro: mettere a bagno la parte macchiata in acqua e limone; dopo un certo tempo, fare bollire con detersivo. Macchie recenti: cospargere subito con sale. Macchie vecchie: ammorbidire nel latte, lavare in acqua saponata oppure tamponare con glicerina e risciacquare. Oppure: prima del lavaggio mettere a bagno il capo in acqua e aceto. Per la lana: fare cadere del latte a goccia a goccia, tamponare il liquido con dell’ovatta.
Inchiostro per timbri: succo di limone puro, eventualmente con aggiunta di sale, risciacquare.
Inchiostro: con succo di limone, risciacquare.

Lamponi:tamponare con succo di limone, risciacquare con acqua. Macchie vecchie: usare prima acqua ossigenata, quindi ammoniaca, risciacquare con acqua.

Liquori, zuccheri, bibite:Sciacqua con acqua tiepida,poi lava come al solito sui capi bianchi si può candeggiare con acqua ossigenata x rimuovere gli aloni.

Latte:le macchie vecchie vanno strofinate con olio di trementina poi risciacquate con acqua. Le macchie fresche si rimuovono con acqua saponata tiepida. Seta: acqua e glicerina in parti uguali, aggiungere un poco di ammoniaca.

Limone: Lava subito con acqua e sapone, dopo il risciacquo asciuga l'acqua in eccesso.

Macchie di matita sui tessuti: Strofinare leggermente con bicarbonato sparso sopra un panno umido Macchie di penna a sfera su indumenti di pelle: Stendere l'indumento sopra una superficie piana e cospargere le macchie di bicarbonato lasciare finché l'inchiostro sia completamente assorbito. Spazzolare via il bicarbonato di sodio e ripetere se necessario.

Macchie di erba su stivali di cuoio: Strofinare delicatamente un impasto di bicarbonato di sodio e acqua con un vecchio spazzolino da denti o con un panno.

Macchie gialle di profumo: Applicare un impasto di bicarbonato di sodio e ammoniaca facendo attenzione alla resistenza del colore dei tessuti. Lasciare asciugare al sole, se possibile, poi lavare normalmente Macchie di acidi: Usare immediatamente acqua fredda, poi neutralizzare spargendo il bicarbonato di sodio sopra il capo da smacchiare. Se l'acido si è asciugato sull'indumento neutralizzare con bicarbonato di sodio prima di metterlo nella lavatrice altrimenti l'acqua farà reazione con l'acido che continuerà la sua azione corrosiva danneggiando il capo macchiato

Macchie di sugo, salse o matite sui seggioloni: Cospargere il piano di bicarbonato di sodio e strofinare con un panno umido

Minestre: Se la macchia è grassa si usa un prodotto assorbente come il talco, o il gesso, poi si utilizza uno smacchiatore specifico, se la macchia non contiene tracce d'unto, si lava con acqua tiepida e detersivo.
Muffa (macchie di): lino, mescolare bene un cucchiaio di sale da cucina, un cucchiaio di ammoniaca con sufficiente acqua, spargere la soluzione sulla macchia, appendere l’indumento all’aria per alcune ore, infine lavare. Oppure: inumidire la macchia, cospargerla con una miscela di sapone e polvere di gesso, lasciare agire, risciacquare.
Matita copiativa e penna a sfera: i tessuti bianchi vanno trattati con succo di limone riscaldato, risciacquare. Oppure con una miscela di aceto e alcol in parti uguali, risciacquare.

Minestre
Mirtilli: inumidire con succo di limone, lasciare agire, risciacquare con acqua. Oppure: tamponare con latte caldo, trattare quindi con una soluzione di ammoniaca diluita e un poco di sale, risciacquare bene.
Moquette: il sangue si toglie con acqua e sapone. Grasso, rossetto o matita colorata: con acqua calda, aggiungere eventualmente un poco di alcol in rapporto 1 a 2. Gomma da masticare: far raffreddare con ghiaccio secco (si trova in gelateria) quindi staccare.
Olio e grasso: le macchie di olio mettete una goccia di trementina, quando è evaporata mettete sul rovescio un foglio di carta assorbente e passate il ferro caldo.

Paraffina:come per la cera, mettere tra due fogli assorbenti e passare con il ferro da stiro.
Pastelli:Si usa un solvente  x rimuovere la macchia oppure un po'di detersivo x i piatti si procede col lavaggio seguendo le istruzioni riportate sull' etichetta.

Penna Pennarello: Cerca di agire subito, perché l'inchiostro asciutto è molto difficile da togliere passa sulla macchia acqua e alcool oppure alcool puro, mettendo sotto la macchia carta assorbente, lava con acqua e detersivo neutro.

Pesca:provare con della glicerina, lasciare agire per qualche tempo poi lavare in acqua e sapone e risciacquare. Molto ostinate.
Pomodori: con acqua saponata calda. Le macchie vecchie vanno ammorbidite in acqua e detersivo, aggiungere un poco di acqua ossigenata.

Polline: Non sfregare il tessuto con le mani, la macchia si potrebbe fissare sul tessuto, fai asciugare la macchia poi elimina il polline con una spazzola, si può usare anche il nastro adesivo: farlo aderire al tessuto e poi toglierlo delicatamente.     
Profumo: su tessuti resistenti tamponare le m con uno scioglimacchia e poi lava come sempre anche con alcol e sapone, mettere a mollo e lavare. Su tessuti delicati: strofinare con glicerina, risciacquare o
Resina: ammorbidire la macchia con olio di trementina puro, inumidire con spirito di vino rettificato e sciacquare con acqua calda.
Ribes: versare delle gocce di succo di limone sulla macchia, sciacquare con acqua tiepida.
Rossetto: sfregare con glicerina, quando è sciolto lavare via oppure Si usa un solvente x rimuovere la macchia oppure un po'di detersivo x i piatti si procede col lavaggio seguendo le istruzioni riportate sull' etichetta.
Ruggine: succo di limone. Macchie vecchie su tessuti di lino: miscela calda di zucchero oppure usa le apposite confezioni di acido ossalico, avendo cura di apporre sotto il tessuto un foglio di carta assorbente, poi lava con acqua fredda.

Salse:Se la macchia è grassa si usa un prodotto assorbente come il talco, o il gesso, poi si utilizza uno smacchiatore specifico, se la macchia non contiene tracce d'unto, si lava con acqua tiepida e detersivo.
Sangue: macchie vecchie: trattare con acqua e sale, quindi lavare con acqua saponata tiepida. Sul velluto: utilizzare l’alcol a 90 gradi. Sulla seta: alcol puro oppure acqua ossigenata. Prudenza! Per fare scomparire le macchie di sangue recenti, seguite questo trucco: inumidire il diritto macchiato, metterlo su una superficie rigida, sfregare con leggerezza con l’anello di una chiave oppure tampona la macchia con un batuffolo di cotone con acqua ossigenata, procedi al lavaggio con acqua fredda e detersivo.
Smalto: olio di trementina puro.

Smalto per unghia: Usare l'acetone, applicandolo sul rovescio della macchia ,sciacqua e lava come sempre, non usare su tessuti come acetato e modacrilico

Sostanze  Acide: Lava subito con acqua e sapone, dopo il risciacquo asciuga l'acqua in eccesso.
Spinaci: strofinare con una patata cruda, lavare con acqua saponata calda, risciacquare.
Spumante: tessuti di seta, tamponare con una spugna umida, oppure con acqua.
Succo di frutta: sciacquare con acqua tiepida, sfregare con sale, risciacquare, infine mettere a schiarire al sole.
Sudore: In questo caso l'intervento deve essere tempestivo, lava con acqua e ammoniaca e poi risciacqua con abbondante acqua fredda.
Tè: acqua calda oppure spalmare di glicerina, risciacquare a caldo. Su tessuti di lana: mischiare tuorlo d’uovo e glicerina in parti uguali, passare sulla macchia, lasciare agire, risciacquare a caldo.
Vino rosso: cospargere di sale quindi lavare con acqua calda. Oppure: cospargere di sale, lavare con sapone e succo di limone concentrato. Oppure (come per caffè e cacao) mettere il tessuto con la macchia sopra una scodella e versare direttamente sulla macchia un getto sottile di acqua bollente da una distanza di circa mezzo metro. Le macchie di vino si possono togliere anche con latte bollente oppure Tampona e sciacqua con acqua tiepida e sapone oppure con ammoniaca, un altro metodo è lavare con acqua fredda con aceto o limone.

Urina :In questo caso l'intervento deve essere tempestivo, lava con acqua e ammoniaca e poi risciacqua con abbondante acqua fredda.

Urina del canedai tappeti : Applicare un impasto di acqua e bicarbonato di sodio. Lasciare asciugare sopra la macchia.