Usare al meglio la lavatrice
E’ stato uno dei primi elettrodomestici a diffondersi e a diventare di uso comune, eppure la lavatrice rappresenta ancora uno spauracchio per diverse categorie di persone non abituate a farci i conti e che si trovano all’improvviso a doverla utilizzare, come giovani studenti fuori sede, single alle prime armi o qualche marito abbandonato dalla moglie partita per le vacanze
Come usare la lavatrice Eppure, è sufficiente conoscerne poche caratteristiche e i principali programmi di lavaggio per acquisire una certa familiarità, tenendo anche conto che le lavatrici più diffuse, come quelle di Indesit, Ariston, Candy, presentano pressappoco le stesse caratteristiche.
Un consiglio che vale certamente per tutti i modelli è certamente quello di usarla la sera dopo le 19 o nei week end, perché le tariffe energetiche sono più basse.
Se la lavatrice ha il timer per le programmazione orari di partenza sfruttalo avrai dei risparmi economici dopo le ore 19 e al Sabato e Domenica
Cercate sempre di raggiungere il pieno carico (di solito intorno ai 5 chili), ma non stipate eccessivamente i vestiti, perché ciò influisce negativamente su un efficace lavaggio. In ogni caso, se la lavatrice non è piena, usate l'opzione del mezzo carico
Come è fatta la lavatrice
Oblò La maggior parte delle lavatrici sono a carica frontale e presentano quindi un oblò nella parte anteriore attraverso il quale si introducono gli indumenti nel cestello.
Esistono poi modelli a carica dall’alto, scelti soprattutto perché sono di larghezza inferiore e quindi aiutano a recuperare spazio, in cui gli indumenti si caricano dallo sportello superiore.
Sul frontale è presente il cassettino per inserire i detersivi che si compone di tre vaschette: in quella più grande va versato il detersivo, in quella più piccola l’ammorbidente, mentre quella centrale serve per il prelavaggio. Ci sono comunque anche detersivi liquidi con ammorbidente incorporato.
Ci sono poi due manopole, quella per regolare la temperatura e quella per scegliere il programma, ed un pulsante che serve per ridurre i giri della centrifuga.
Leggere le etichette degli indumenti
simboli per il lavaggio Prima di utilizzare la lavatrice è fondamentale imparare a leggere le etichette dei vestiti, che riportano le istruzioni per il lavaggio e l'asciugatura.
In alcuni casi la loro lettura è intuitiva: la vaschetta con la mano, ad esempio, ci dice che l’indumento va lavato a mano e non in lavatrice, mentre se su di essa è presente una croce, vuol dire che il capo deve essere lavato a secco e quindi va portato in lavanderia.
La presenza di un numero, invece, ci indica la temperatura alla quale dobbiamo impostare il programma di lavaggio.
Controllare gli indumenti da lavare in lavatrice
Indumenti da lavare in lavatricePrima di introdurli in lavatrice, i vestiti vanno accuratamente controllati: bisogna accertarsi che le tasche siano vuote e le cerniere vanno chiuse.
Fondamentale è poi separare i bianchi dai colorati. Per bianco si intendono non solo i capi di questo colore, ma anche quelli di colore molto chiaro, come grigio chiaro o beige.
I colorati sono invece tutti quei tessuti che, nel corso del lavaggio possono perdere colore. In questa categoria rientrano i jeans che vanno lavati al rovescio.
I capi misti, ad esempio magliette a righe bianche e colorate, vanno trattati come quelli colorati.
In caso di dubbio, può essere utile usare l'acchiappacolore, ma in ogni caso bianchi e colorati non vanno messi insieme.
Programmi di lavaggio in lavatrice
Prima di iniziare il lavaggio bisogna introdurre nella macchina il detersivo. Solitamente le dosi consigliate sono di un misurino e mezzo per il lavaggio e uno per il prelavaggio se si usa il detersivo in polvere; per quello liquido, che è più inquinante, ne basta meno: un misurino per il lavaggio e mezzo per il prelavaggio.
E’ sempre consigliabile usare una quantità di detersivo inferiore rispetto a quella indicata sulle confezioni.
Per un uso ecologico, può usato aceto bianco al posto dell'ammorbidente e bicarbonato come disinfettante.
scegliere il programmaIl prelavaggio è consigliabile soprattutto per motivi di igiene, per gli indumenti intimi, nel caso si lavino in lavatrice. In questo caso si potrà effettuare prima il prelavaggio e poi aggiungere gli altri capi.
Oltre alla biancheria più delicata, un altro tessuto che andrebbe lavato sempre a mano è la lana, che potrebbe infeltrire.
In ogni caso, se proprio si vuole usare la lavatrice, si può scegliere il programma a freddo, quello a temperatura 0°, riducendo al minimo la centrifuga.
Per i capi sintetici, in cui rientrano molti degli indumenti utilizzati quotidianamente, si può usare il programma a 30°.
Aumentando la temperatura a 40° si possono lavare i capi in cotone, nella cui categoria possiamo far rientrare i tessili della biancheria per la casa, come lenzuola, asciugamani ed accappatoi.
In realtà seguendo le istruzioni riportate sul libretto di istruzioni e quelle delle etichette le temperature consigliate sono superiori, ma in realtà esse diventano spesso un inutile spreco energetico e oltretutto rovinano i vestiti.
E’ consigliabile comunque non superare mai temperature di lavaggio superiori ai 60 – 70 gradi
TEMPERATURA 0°c – PROGRAMMA LANA
Settando la temperatura a 0°c e il programma Lana, potrai lavare senza rischio i maglioni più pesanti, quelli che la mamma dice di lavare assolutamente a mano. Il trucchetto sta nel premere quel pulsantino di cui ti ho parlato prima per ridurre la centrifuga a 500 giri e lavare, così, più delicatamente i capi. Non importa se questi sono chiari o scuri, lavando a freddo non c’è pericolo di scolorire nulla.
Sebbene le lavatrici più moderne abbiano programmi dedicati all’intimo, al pizzo o robe del genere, con questo programma potrai lavare tutte le cose più delicate.
Tempo di lavaggio: circa 50 min.
TEMPERATURA 30° – PROGRAMMA SINTETICI
Cominciamo a scaldarci portando la temperatura a 30°c. Con il programma Sintetici puoi lavare la maggior parte dell’abbigliamento che usi tutti i giorni. In questo caso è bene dividere i bianchi dai colorati.
Tempo di lavaggio: 1h e 45min circa
TEMPERATURA 40° – PROGRAMMA COTONE
Aumentando la temperatura a 40°c e impostando il programma Cotone, puoi lavare lenzuola, asciugamani e accappatoi. Ti suggerisco di non lavare mai tutte e tre le cose insieme ma di fare una lavatrice per ognuno per assicurarti un lavaggio migliore. Anche in questo caso è vivamente consigliato di separare i bianchi dai colorati.
Tempo di lavaggio: 2h 30min circa
Stai attento durante la divisione dei bianchi dai colorati, un solo errore potrebbe risultare fatale per il tuo armadio che verrebbe sventrato in un giro di centrifuga; Ricorda che più è alta la temperatura di lavaggio più i tessuti tendono a perdere il colore.
Stai attento ad impostare temperatura e programma corretto: non puoi annullare un lavaggio, ciò vuol dire che se sbagli…
Stai attento a non dimenticare di mettere il detersivo (!) e, se lo usi, l’ammorbidente. Sciacquare le robe non vuol dire lavarle.
Stai attento… ai calzini! Si incastrano nel cestello e, se ne dovesse rimanere uno dentro mentre lavi i capi bianchi…
Stai attento alle stampe sulle t-shirt! Se non vuoi che si rovinino al primo lavaggio mettile alla rovescia, quindi con la stampa all’interno.
Consigli
Non eccedere con i detersivi salvi la natura i componenti chimici nei detersivi sono deleteri ai depuratori biochimici-fisici
Preferire un programma lungo che utilizza temperature basse non rovina i tessuti e costa meno in corrente elettrico.
Alla fine del lavaggio lasciare aperto l’oblo per far uscire l’umidita residua, con questa accortezza preveniamo i cattivi odori e una durata maggiore della ste