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Campiocolor
Campiocolor Campiocolor  Modello  85/PS-4 Gavazzi
Campionatura della solidità del colore e solidità al lavaggio a caldo dei tessuti
Apparecchio da laboratorio per prove di solidità del colore e solidità al lavaggio a caldo, universalmente impiegabile per fibre tessili, naturali, sintetiche o miste
CARATTERISTICHE GENERALI:
  1. Apparecchio con n. 4 posti per prove di solidità.
  2. Bicchieri speciali in acciaio inox da 550 cc.
  3. Isolamento termico del bagnomaria.
  4. Regolazione della temperatura (max 95° C.) controllata da termoregolatore programmabile.
  5. Velocità del cestello 40 giri al minuto.
  6. Temporizzatore per controllo tempo di durata trattamento.
  7. Apparecchio costruito in ACCIAIO INOX.
Dimensioni in mm.: Lunghezza 920 - Profondità 580 - Altezza 750.
Alimentazione elettrica: 3 x 400 V. Trifase + N. - 50 Hz.
 
Prove di solidità del colore
Principi generali per l’esecuzione delle prove(A01)
Scala dei grigi per la valutazione del colore(A02)
Scala dei grigi per la valutazione dello scarico (A03)

Tests for colour fastness
General principles of testing (A01)
Grey scale for assessing change in colour (A02)
Grey scale for assessing staining (A03)

 
Il bagno


Bicchieri e biglie



105-A01

La parte 105 – A01 fornisce informazioni generali riguardanti i metodi di prova delle solidità dei colori sui tessili, come guida per gli utilizzatori.
Per solidità del colore si intende la resistenza del colore dei tessili ai diversi agenti di alterazione ai quali i tessili possono essere esposti, sia nel corso della loro fabbricazione, sia nel loro successivo uso.
La degradazione del colore e lo scarico sui testimoni non colorati sono valutati come indici di solidità. Le condizioni di prova sono state scelte in modo da corrispondere il più possibile ad usuali trattamenti di fabbricazione ed alle normali condizioni di impiego; nel contempo le condizioni di prova sono state stabilite il più possibile semplici e riproducibili.
Definizioni
Tessuti testimonio: piccolo ritaglio di tessuto non tinto di una sola fibra (monofibra) o di più tipi di fibre da usare durante la prova per valutare lo scarico (multifibra).
Esistono due tipi diversi di tessuto testimonio multifibra che differiscono in composizione (vedi ISO 105-F10).
  1. tipo DW: acetato, cotone candeggiato, poliammide, poliestere, acrilico, lana.
  2. Tipo TV: triacetato, cotone candeggiato, poliammide, poliestere, acrilico, viscosa.
Testimonio di degradazione: tessuto tinto di caratteristiche similari al testimonio di controllo e la cui colorazione è uguale a quella a cui dovrebbe degradarsi il testimonio di controllo nel corso della prova.
Testimonio di controllo: provetta che abbia grado di degradazione e/o scarico conosciuti alla prova.
Esso viene trattato in parallelo con la provetta da sottoporre a prova nelle stesse condizioni prescritte nei singoli metodi.
La scelta dei tipi di tessuto testimonio può prevedere.
  1. due tessuti testimonio monofibra, di cui il primo tessuto impiegato deve essere dello stesso tipo del tessile in prova (o della fibra predominante) ed il secondo tessuto sarà quello indicato nella singola prova.
  2. Un tessuto testimonio multifibre, ed in questo caso non deve essere impiegato alcun altro tessuto testimonio.
Si definisce provetta composta una provetta unita ad uno o due tessuti testimonio usati per la valutazione dello scarico.
Le dimensioni delle provette sono normalmente di 40 mm x 100 mm e devono risultare delle stesse dimensioni e completamente ricoperte dai tessuti testimonio.
Nel caso di un campione di tessuto, le provette composte vanno preparate ponendo e cucendo su un lato corto il tessuto tra due testimoni monofibra o con un solo testimonio multifibre.
Nel caso di una provetta costituita da filo o da fibre in fiocco, una quantità di materiale pari a circa la metà della massa totale dei tessuti testimonio è stesa in modo omogeneo su un tessuto testimone, ricoperto con l’altro testimonio e cucita sui 4 lati.
La valutazione della solidità del colore si effettua separatamente per la degradazione della provetta e per lo scarico sui tessuti testimonio.
- La valutazione degradazione è basata sulla entità del contrasto visivo tra la provetta dopo la prova e quella del tessuto originale.
Questo contrasto è confrontato visivamente con il contrasto illustrato dalle 5 o 9 coppie di strisce di colore che varia in tutti e due i casi da indice 5, che denota nessun contrasto a indice 1, che denota un forte contrasto (scala dei grigi).
L’indice di solidità, nel caso della scala a 9 indici è il numero della coppia della scala dei grigi che corrisponde al contrasto tra la provetta originale e quella trattata; nel caso della scala a cinque indici, se il contrasto è intermedio agli indici della scala, deve essere attribuito il mezzo-indice appropriato.
- Il grado dello scarico sul tessuto testimonio viene valutato per ispezione visiva della faccia del testimonio che era in contatto con la provetta, mediante confronto con la scala a nove od a 5 indici in modo analogo a quello descritto per la degradazione.
Per valutare la solidità, le provette devono essere disposte affiancate ai campioni originali ed i testimoni tinti affiancati ai testimoni originali; nel contempo deve essere disposta sullo stesso piano la scala dei grigi appropriata. Le superfici da confrontare sono illuminate dalla luce diurna, proveniente da nord, o da una sorgente luminosa (600l x minimo) con angolo di incidenza di circa 45° e l’osservazione deve essere perpendicolare al piano della superficie.
 
105 A02 – 105 A03
Descrizione della
- scala dei grigi per determinare la degradazione del colore e della
- scala dei grigi per determinare lo scarico del colore
Entrambe le scale sono costituite da una scala base, a 5 indici, definite da 5 coppie di strisce non lucide, di colore grigio-bianco, che rappresentano le differenze di colore percepite corrispondenti agli indici di solidità 5,4,3,2,1.
Queste scale base possono essere completate con altre coppie di strisce che rappresentano le differenze di colore percepite corrispondenti agli indici intermedi di solidità 4-5, 3-4, 2-3, e 1-2; tali scale ampliate sono definite scale a 9 indici.
- Nel caso della scala di degradazione, la prima parte di ciascuna coppia è di colore grigio chiaro neutro e la seconda parte della coppia che illustra l’indice di solidità 5, è uguale alla prima parte. Le seconde parti delle altre coppie sono di colore grigio via più chiaro così che ciascuna coppia rappresenta contrasti visivi crescenti.
- Nel caso della scala dello scarico, la prima parte di ciascuna coppia è di colore bianco e la seconda parte della coppia che illustra l’indice di solidità 5 è uguale alla prima parte. Le seconde parti delle altre coppie sono di colore grigio via via più scuro così che ciascuna coppia rappresenta contrasti visivi crescenti.
La completa specificazione colorimetrica, basata sul sistema colorimetrico normalizzato CIE 1964, è riportata nelle norme di riferimento
 
Quadro sintetico delle nomative 
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