Scelta Cookie
Preventivo in corso
Preventivo in corso
Il preventivo è vuoto
Area riservata
Area riservata
USERNAME


PASSWORD


Registrazione
Registrazione
La quantità è obbligatoria, le quotazioni del preventivo vengono calcolate sulle quantità da voi richieste. Il sito per la parte pubblica è accessibile a tutti i visitatori, è possibile richiedere dei preventivi senza essere registrati. Inoltre, per i clienti che si registrano esiste la possibilità aggiuntiva di visualizzare le schede dei prodotti e i prezzi a voi riservati. E' sufficiente registrarsi compilando il modulo di registrazione. Afti dopo aver ricevuto la vs. richiesta di registrazione effettuerà delle verifiche , si tenga presenta che Afti fattura solo ai Clienti con un minimo di € 500 di fatturato. Entro poco tempo dall'invio del modulo riceverete una comunicazione positiva o negativa di autorizzazione per entrare nel catalogo clienti registrati.
DISPOSITIVI

DISPOSITIVO di PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) – In generale un’attrezzatura (es. abito, scarpe, guanti, cintura anticaduta, maschera antipolvere, ecc.) adatta a proteggere il lavoratore da eventuale rischi residui durante lo svolgimento di una determinata attività lavorativa (vedere D.L. 626/94 e D.L. 475/92)

 

RISCHIO RESIDUO – In una determinata attività lavorativa ed in presenza di un potenziale pericolo, è quel rischio che può essere presente anche dopo avere attuato tutte le misure collettive e oggettive di protezione e sicurezza (adottando le migliori tecniche possibili) previste dalla legge.

 

SCELTA DEL DPI – La scelta del DPI spetta al datore di lavoro dopo avere eseguito una valutazione dei rischi presenti nell’attività lavorativa oggetto della valutazione stessa (D.L 626/94).

Il DPI scelto deve essere efficace e adeguato relativamente alla prevenzione dei rischi residui presenti e che possono mettere in pericolo l’incolumità del lavoratore.

 

TIPI DI RISCHI – fisici (meccanici, termici, elettrici, radiazioni, rumore), chimici (carenza di ossigeno, contatto con aggressivi solidi, liquidi e gassosi), biologici (agenti patogeni, virus, ecc.).

 

CATEGORIA DEL DPI – di I, II, III a seconda se sono destinati a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità, di entità considerevole fino a rischi che possono procurare lesioni gravi permanenti e addirittura la morte.

 

MARCATURA “CE” – il suo significato indica che il DPI è stato prodotto secondo le disposizioni di legge previste in questo campo (D.L., Direttive Europee e Norme armonizzate).

 

ORGANISMO DI CONTROLLO – è un ente autorizzato ad attestare che un modello di DPI è stato realizzato in conformità alle disposizioni di legge previste in genere a livello nazionale ed europeo.

 

PRODOTTO TESSILE – sono prodotti composti prevalentemente da fibre tessili di qualsiasi natura come fibre naturali (animale, vegetale, minerale), chimiche / tecnofibre (organiche artificiali, sintetiche, da carta e inorganiche da polimero sintetico e da metallo).

Per la composizione fibrosa e sua etichettatura vedere la Legge 883 / 73 e successivi aggiornamenti.

 

FILATO o FILO – elemento tessile di grande lunghezza che può assumere diverse forme come filato voluminoso, filo continuo, binato, ritorto semplice, ritorto composto, ecc.

 

 

TESSUTO – il tessuto è un manufatto tessile formato da prodotti fibrosi che possono essere naturali, artificiali o sintetici.

Avremo tessuti tradizionali (ordito e trama), a maglia e non tessuti (non woven).

 

CARATTERISTICHE DI UN TESSUTO – fisiche (armatura o intreccio, fili al cm, peso per unità di superficie, resistenza a trazione, titolo del filato, variazioni dimensionali al lavaggio, permeabilità all’aria, ecc.), chimiche / tintoriali relative al tipo di tintura e le sue prestazioni di solidità a vari aggressivi fisici o chimici oppure relative alle operazioni di trattamenti di finissaggio quali impermeabilizzazioni, antimacchia, antistatici, ecc.

 

DETERMINAZIONI O PROVE – sono metodologie di prova atte a rilevare le caratteristiche di un manufatto tessile. Queste metodologie possono essere nazionali (UNI), europee e recepite dall’UNI (UNI EN) ed internazionali e recepite sia a livello europeo che nazionale (UNI EN ISO).