Quali sono i materiali di cui sono fatti i nostri vestiti, le lenzuola in cui dormiamo, i complementi tessili di arredamento che rendono più confortevoli le nostre case? Chi sono gli uomini e le donne che li producono?
La risoluzione dell’ONU che dichiara il 2009 anno internazionale delle fibre naturali è anche un invito rispondere a queste domande, a concentrare l’attenzione sugli elementi più materiali dei prodotti tessili e dell’abbigliamento, le fibre che li compongono, mettendo da parte una volta tanto le analisi dei comportamenti di consumo e dei fattori immateriali, identitari e semantici che contribuiscono a formare il valore dei prodotti della moda.
Le fibre naturali rappresentano oggi il 40% del totale della produzione mondiale di fibre tessili. Dagli anni sessanta del ‘900, quando contavano per il 78% lo sviluppo delle fibre, artificiali e sintetiche, ne ha notevolmente ridotto la quota. La riduzione della quota sul totale non ha però significato una diminuzione del valore assoluto della produzione di fibre naturali che è invece più che raddoppiato tra il 1960 ed oggi. In altre parole il calo della quota è il risultato di una crescita meno rapida rispetto a quella delle fibre artificiali e non di una minore importanza quantitativa.