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Prima di lavare attenzione a

Prima di lavare con lavatrice fare attenzione a:

Ogni tessuto è un mondo a parte. Tuttavia, per praticità, di solito li trattiamo tutti allo stesso modo. A parte seta e lana, per gli altri capi adottiamo stesso detersivo, stesso ciclo di lavaggio, stessa centrifuga e poi li mettiamo ad asciugare tutti diritti sullo stendibiancheria. Trattare i diversi tessuti nel modo più corretto non sempre è facile. Ogni anno, inoltre, vengono introdotte sul mercato fibre rivoluzionarie, chimiche, naturali o miste. Quando fate shopping, state attenti a non scegliere il capo “ intrattabile”!

QUALCHE TRUCCO

-    gli indumenti di lana durano più a lungo se li rivoltate prima di lavarli. In questo modo, eviterete che si formino le antiestetiche palline di lana. Per tentare di recuperare la lana infeltrita immergetela ventiquattro ore in acqua fredda con 1 cucchiaio di ammoniaca per litro.

se la lana è ingiallita, lasciatela a bagno ventiquattro ore in acqua e succo di due limoni per ogni litro, oppure un cucchiaio di acqua ossigenata ogni tre litri.

per mantenere morbida la seta, aggiungete all’ultimo risciacquo succo di limone oppure aceto o un po’ di sale. Se è ingiallita, sciacquatela con acqua fredda a cui avrete aggiunto due cucchiai di latte e qualche goccia di acqua ossigenata. Per rinnovarla, lasciatela a bagno mezz’ora in acqua e sale.

-    Acetati: lavare a bassa temperatura a mano o in lavatrice; non strizzare e non usate una centrifuga forte. -    Acrilici: lavate a bassa temperatura in lavatrice dopo avere letto l'etichetta.

-    Broccato: lavate a temperatura o a secco, secondo indicazione. Non strizzate.

-    Cachemire: lavate a mono in acqua fredda con scaglie di sapone. Sciacquate bene. Non torcere.

-    Cotone: lavate in lavatrice ad alta temperatura, separando i capi bianchi dai colorati.

-    Fustagno: lavate sempre il tessuto rivoltandolo, a mano o in lavatrice, secondo istruzioni.

-    Jeans: lavate a parte fino a che non siete certi che non perda colore. Lavate dal rovescio.

-    Lana: alcune lane si lavano in lavatrice, altre solo a mano. Seguite le istruzioni.

-    Lino: lavate in lavatrice secondo le istruzioni. Verificate prima la tenuta dei colori.

-    Pelle: spruzzate un prodotto specifico dopo il lavaggio a mano per evitare la comparsa dei segni.

-    Pizzo: smacchiate con un detergente leggero prima di lavare. Non candeggiate.

-    Seta: lavate a mano in acqua tiepida. Alcuni capi tollerano un ciclo delicato in lavatrice.

IL CAPO STINGERA'?

Fate la prova vapore! Stirate una parte del capo su cui avete dei dubbi mettendola tra due pezzi di tela bianca. Se la tela si macchia, si tratta indubbiamente di un capo dedicato, da lavare a mano, separatamente oppure in lavanderia.

 

Dividete i carichi in questo modo:

la biancheria intima non colorata (o con colori chiari) può essere lavata insieme alle magliette, alle canottiere, al "cotone" chiaro in genere, ma caricate prima la lavatrice solo con calze e slip, eseguite il prelavaggio e alla fine aggiungete le magliette e il resto. Il detersivo può essere messo all'inizio: un bicchiere nella vaschetta del prelavaggio e un bicchiere e mezzo in quella del lavaggio. Se usate detersivo liquido (più efficace)  mettete mezzo bicchiere nella vaschetta e avviate il prelavaggio, poi aggiungete gli altri capi e un altro bicchiere scarso di detersivo (per bicchiere intendo l'apposito dosatore).

 

Potete lavare la biancheria intima scura con le magliette di cotone non troppo scure, con le camicie se non sono troppo sporche (versate del detersivo liquido sui colletti prima di lavarle), usate lo stesso metodo di prima: slip e calze nel prelavaggio e tutto il resto dopo. Per fare questo basta una temperatura di 35 gradi.

Cercate di lavare sempre insieme i capi in jeans: sono resistenti, lasciano il colore, quindi evitate di lavarli con capi di colore chiaro, lavateli a temperature non più alte di 60 gradi (raramente serve spingersi fino ai 70). In linea di massima non usate la lavatrice ad una temperatura superiore ai 70 gradi (e anche questa temperatura solo in casi eccezionali): usando temperature più alte non farete che cuocere i vestiti, buttando via energia inutilmente e accorciando la vita dei vostri abiti.  Cercate di raggiungere sempre il pieno carico (di solito 5 chili), ma non arrivate mai a stipare forzatamente il carico o alla fine del lavaggio avrete la roba sporca quasi come prima.

Usate sempre una dose di detersivo un po' inferiore a quella consigliata sul fustino o sulla bottiglia, se l'acqua è troppo dura (cioè contiene molto calcare) aggiungete del bicarbonato nella vaschetta del detersivo (un paio di cucchiai), se non è proprio necessario non usate il prelavaggio.

Le lenzuola si possono lavare con gli asciugamani: sia le lenzuola che gli asciugamani con tinte forti lasciano un po' di colore, cercate di non mischiare roba troppo chiara con roba troppo scura o colorata, in genere non serve il prelavaggio (salvo che non facciate il meccanico, il carbonaio o un lavoro simile). Potete lavare a 60 gradi.

Per lavare le tende, soprattutto se siete fumatori, usate un detersivo apposito che toglie il giallo e le rinnova: di solito sono prodotti che funzionano, ma non abusatene.

Per lavare i capi in lana usate sapone e olio di gomito: in lavatrice fanno sempre una brutta fine, l'alternativa è la lavanderia.

 

 

Prima di caricare la lavatrice:

- verificate che tutte le tasche siano vuote, in particolare che non contengano fogli e fazzoletti di carta (disastroso l'effetto sui capi scuri);

- chiudete le cerniere, i bottoni e i ganci, soprattutto se centrifugherete i capi dopo il lavaggio;

- proteggete capi delicati come reggiseni in pizzo, sottovesti e culotte mettendoli in una federa e poi in lavatrice;

- capovolgete i polsini delle camice;

- capovolgete i capi in lana, ma anche i jeans e i pantaloni in cotone perché non sbiadiscano e perché non si rovinino con inestetiche pieghe più chiare.

 

CON LO SHAMPOO PER PRE TRATTARE POLSINI E COLLI

Su colli e polsini delle camicie potete anche utilizzare come pre-trattante dello shampoo da capelli. Dovete semplicemente stenderlo sulle parti più sporche e poi mettere tutto in lavatrice per l’abituale ciclo di lavaggio

 

Non caricate eccessivamente la lavatrice: in un cestello intasato il lavaggio perde di efficacia e qualità. I detersivi, soprattutto se in polvere, rischiano inoltre di non sciogliersi del tutto, lasciando tracce sui capi.