Scala dei grigi
Scala dei grigi

Per il controllo Dello stingimento e dello scarico dei colori secondo le norme :
ISO 105
BS 1006
Scala Grigi A02 per test stingimenti degrado
Scala Grigi A03 per test di scarico
SOLIDITA’ DEL COLORE: grado di resistenza di un colore sulla fibra.
Il grado di resistenza deve essere tale da consentire alla colorazione di resistere alle sollecitazioni di varia natura derivanti dall’uso cui l’articolo è destinato.
La resistenza dei coloranti ai vari agenti chimici e fisici non è una proprietà assoluta ma dipende dalle caratteristiche del substrato (tipologia di fibra), dalla intensità della tinta e dal procedimento di
applicazione. Gli elementi fondamentali nella valutazione delle solidità delle tinte sono essenzialmente due:
-la variazione che il colore originario subisce dopo la prova (valutazione del DEGRADO);
-lo SCARICO del colorante su testimoni di tessuto bianco (su fibre naturali, artificiali, sintetiche).
Al fine di valutare la solidità del colore è indispensabile fare riferimento a degli standard di intensità
definiti: si impiegano a tal fine la scala dei grigi del degrado e la scala dei grigi dello scarico. Dette scale sono costituite da cinque coppie di strisce bicolori di colore grigio-neutro con differenze di contrasto di intensità variabile.
.Scala dei grigi per il DEGRADO STINGIMENTO
Scala dei grigi per lo SCARICO
I distacchi cromatici fra le varie coppie dei grigi sono prese come riferimento per attribuire i risultati di solidità, indicando un valore compreso tra 1 (valore pessimo) e 5 (valore ottimo) con un passo di ½ punto.
Il grado dello scarico sul tessuto testimonio viene valutato per ispezione visiva della faccia del testimonio che era in contatto con la provetta, mediante confronto con la scala a nove od a 5 indici in modo analogo a quello descritto per la degradazione.
Per valutare la solidità, le provette devono essere disposte affiancate ai campioni originali ed i testimoni tinti affiancati ai testimoni originali; nel contempo deve essere disposta sullo stesso piano la scala dei grigi appropriata. Le superfici da confrontare sono illuminate dalla luce diurna, proveniente da nord, o da una sorgente luminosa (600l x minimo) con angolo di incidenza di circa 45° e l’osservazione deve essere perpendicolare al piano della superficie