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02/01/2011 - previsioni cotone 2011-12

Previsioni analisti dicembre 2010

"I prezzi del cotone hanno prodotto la loro più eccezionale performance nella storia, incrementandosi di oltre il 120% in meno di sei mesi.

I futuri di New York hanno raggiunto livelli top, che probabilmente rimarranno tali anche per le quotazioni del 2012, con ottime probabilità di mantenere la corsa anche nel 2013.

La posizione Dicembre 2011, si attesterà invece stabilmente attorno a 1,30 /1,60 USD/lb, con buone possibilità di mantenersi sopra questo limite.

Per meglio comprendere quanto stia succedendo, torna utile ricordare quanto avvenne nel 1970.

Il Governo Russo decise di arricchire ed aggiornare il regime alimentare del suo popolo (ca. 130 milioni di persone). Nel corso del 1973 il Paese ottenne il peggiore raccolto di grano di tutta la sua storia in assoluto. Il bisogno di foraggio per gli animali, unitamente alla volontà di mantenere fede alle promesse fatte alla popolazione, spinse il Governo Russo ad incontrare i più importanti esportatori di grano degli Stati Uniti e nel corso di un fine settimana, praticamente tutto il raccolto Americano venne venduto ai sovietici.

Alla riapertura dei mercati, il Lunedì seguente, nessuno riusciva a comprendere le ragioni dell'impennata dei prezzi, che continuarono a toccare il limit up per diversi giorni.

Il grano passò da 2.50 USD a 6.00 Usd/per bushel. Tutti i prezzi delle altre coltivazioni trassero beneficio dalla situazione, ma la storia la fece principalmente il grano, a causa dello squilibrio generatosi tra domanda ed offerta e furono necessari alcuni anni perchè i prezzi si regolarizzassero.

Nel 2000 Cina ed India presero la stessa decisione dell'Unione Sovietica, attivandosi per migliorare il regime alimentare delle loro popolazioni: più di 1 miliardo di persone. La Cina optò per la carne di maiale e l'India per il pollame, animali prevalentemente allevati a grano e mais, tant'è che la Cina in breve tempo divenne il più grande importatore al mondo di questi prodotti agricoli. Contemporaneamente gli USA decisero di utilizare il mais per la produzione di etanolo.

Europa ed Australia ebbero in seguito raccolti disastrosi di semi oleosi e grano, per cui nel 2005 il mondo fu sull'orlo di un vero disastro alimentare.

La domanda di semi oleosi, cereali da foraggio e cereali per l'alimentazione umana aumentò ben oltre l'offerta e i prezzi andarono alle stelle.

In quel periodo il cotone toccava invece il più alto record di scorte. In conseguenza di questa situazione venutasi a creare per via della concomitanza di diversi fattori ed eventi ma soprattutto in considerazione dei migliori prezzi pagati per i cereali e i semi-oleosi, una sempre maggior superficie di semina venne destinata a queste coltivazioni, lasciando precipitare ai minimi quella del cotone.

Il mondo si è pertanto allontanato dal baratro del disastro alimentare, anche se le disponibilità rimangono sempre limitate, mentre nel frattempo (2005/2010) le scorte di cotone si sono sempre più assottigliate.

I rapporti di prezzo tra le varie coltivazioni si sono pertanto riallineate: questo è il perchè del cotone ad 1,00 USD/lb. (ed oltre...). Va considerato che gli stock di cotone non potranno essere ricostituiti in un anno, come del resto è già successo per il grano e i semi-oleosi.

Visti i prezzi la coltivazione del cotone oggi è ben remunerata all'Agricoltore e tale rimarrà per almeno due anni, fino a quando cioè non verrano ricostituiti adeguati livelli di scorte.

Il prossimo passo sarà destinare nuove aree, che non mancano, alla produzione, ma i primi raccolti significativi saranno disponibili non prima di 5/10 anni. Nel frattempo il cotone "partecipa alla festa" e vedremo per molti altri mesi il magico simbolo dell'US$ per libbra caratterizzarne il prezzo."  

Vedi allegato relazione del dipartimento dell'agricoltura americanoCWS- i situzione mondiale

  

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